Il mondo dei GDR non dorme mai, un po’ come il crimine. Ma prevedere cosa stia bollendo in pentola, a volte, è davvero difficile. Soprattutto quando il piatto è tanto ricco di ingredienti.
La popolarità della fantasy1 ha conosciuto periodi di flessione e crescita, come tante tendenze che hanno attraversato il mondo dei media negli ultimi decenni: fantascienza, high fantasy, low fantasy e fiction si sono contese il trono a turno, presidiando le librerie e le biblioteche in un costante fermento di nomi e colori.
Ogni anno, per non dire “ogni X mesi” (sic!), si assiste alla nascita di nuovi generi e nicchie letterarie, scaturiti dalla creatività di autori che hanno scelto di canonizzare alcuni elementi molto specifici e renderli il nucleo dei propri filoni narrativi.
Ma come si collocano i GDR rispetto a tutto questo?

I GDR Fantasy sul web sono un po’ i gatti della situazione. Guardano molto attentamente quello che accade (e sanno perfettamente cosa sta succedendo intorno!), ma fanno un po’ come pare a loro.
In che senso?
Proviamo a pensarci insieme.
Ogni mese, come il buon GDR-Online insegna, escono nuovi titoli. Nuovi titoli che prendono spunto da trend del momento o da saghe passate. Più di rado assistiamo a progetti completamente “artigianali”, ufficialmente avulsi da qualsiasi saga o materiale, ma che poi, necessariamente – e com’è giusto che sia – prendono spunto da una o più fonti
E gli utenti?
Paradossalmente, di fronte alla varietà di razze e ambientazioni, il giocatore di ruolo medio sta consolidando alcune abitudini: creare un pg umano in una land dove la scelta razziale è ampia (ad esempio nella sezione dedicata alla Fantasy Classica) e frequentare assiduamente solo una nicchia di generi nonostante la varietà di opzioni esplorabili (da notare soprattutto come la Urban Fantasy e il mondo manga abbiano scalato la classifica).

Viene genuinamente da domandarsi perché, soprattutto quando le tendenze intorno al tavolo da gioco vanno in tutt’altra direzione.
Che ci siano abitudini diverse che contraddistinguono i due gruppi di giocatori?
Forse sì.
Forse nel mondo dei GDR online ci prendiamo troppo sul serio, di questi tempi, e puntiamo molto sul creare un pg perfetto. O forse siamo convinti che, muovendo un personaggio umano “come noi”, sia poi più facile immedesimarsi nel ruolo ed entrare in risonanza con il suo vissuto On Game. O forse, ancora, pensiamo sia la strada più rapida per accedere ad altre razze chiuse, esclusive di alcune piattaforme, chissà!
Bene. Ora, pensando al nostro progetto e a quello che sarà, abbiamo una proposta oscena per voi.
…No, non vi stiamo invitando in chat privata! Cosa avete capito?!
Vi stiamo proponendo un “patto” tra noi e voi. Un patto assolutamente vincolante, come quelli di Tremotino o dei patroni dei warlock, sia chiaro da subito.

E se, come primo compito, prima di completare l’iscrizione, ci ripromettessimo di prendere meno sul serio quel che scriviamo?
No, non vi stiamo chiedendo di giocare “male”, e neppure di mettere in discussione le vostre capacità. Piuttosto, vorremmo proporvi di lasciar andare quel senso di responsabilità dato dalla seniority che vi fa sentire in dovere (sì, in dovere!) di essere perfetti e irreprensibili.
Vogliamo vedervi sbagliare. Sbagliare e ridere di gusto dei vostri errori, senza amarezze o ripicche.
Vogliamo vedervi creare pg di tante razze diverse e uscire dalla vostra zona di comfort. Perché il mondo, sia reale che fittizio, ha tante forme e colori.
Vogliamo vedervi muovere il personaggio come se non fosse un alter ego e come se non fosse una vostra responsabilità. Perché non siete il vostro pg, e i “suoi” problemi non sono i vostri. Tantomeno i suoi errori e le sue conquiste.
E, infine, vogliamo che il log in land sia per voi un momento di spensieratezza, con cui ricaricarvi, e non un secondo lavoro o una fonte di stress.
Giurin giurello?

Vi aspettiamo in land “senza pedigree”, con in tasca solo la voglia di divertirsi, le idee, e il cuore pieno di emozioni, come quando avete ruolato per la primissima volta.
Dietro alla finestra di log in, vi attenderà un’ampia selezione di razze e sottorazze diverse. Alcune saranno più tradizionali, altre mai viste. Tutte con abilità uniche e pensate per avere caratteristiche ben definite senza intaccare la vostra creatività, tutte potenzialmente accessibili da qualunque razza di partenza.
Qualsiasi sviluppo del livello del personaggio o sblocco delle skill razziali sarà in mano a voi e a nessun altro. Dovrete solo giocare, divertirvi e scoprire il mondo un’azione alla volta.
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1 La fantasy accademicamente è considerata femmina, e il suo uso al maschile deriva da un’ellissi impropria della locuzione “genere fantasy”.
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