Adattarsi: Una storia strana

Immagina di essere improvvisamente catapultato in un mondo completamente sconosciuto, dove le regole che conosci non valgono più, dove creature mai viste camminano accanto a te e dove il paesaggio è un bizzarro connubio tra natura rigogliosa e ghiaccio eterno.

Immagina di arrivarci completamente nudo, senza armi, senza alleati, senza una via di ritorno. Il freddo ti punge la pelle, i suoni alieni ti avvolgono e l’ignoto ti sovrasta. Cosa faresti? Come reagiresti a questo caos che sfida ogni tua certezza?

Perché questo strano incipit?

A mio parere, uno dei problemi principali nel GDR-by-chat è l’incompatibilità tra la storia personale di un personaggio e l’ambientazione della land.

Spesso i giocatori, abituati a sviluppare e far crescere i loro personaggi in altri contesti, si iscrivono con l’intenzione di portare con sé tutto il bagaglio narrativo accumulato nel tempo. Tuttavia, non sempre questa transizione è semplice o possibile. Le storie che funzionano in un contesto potrebbero non avere senso in un altro, e forzare l’inserimento di un personaggio “estraneo” può spezzare l’immersione e la coerenza del gioco. La sfida è riuscire a far sì che il giocatore si senta accolto senza compromettere la storia generale della land.

Un altro aspetto critico è la creazione di un’ambientazione che non solo sia coerente e ricca, ma che permetta anche di integrare nuovi personaggi e trame senza risultare forzata. Troppo spesso, la ricerca di originalità porta a costruire mondi così specifici e dettagliati che diventa difficile, se non impossibile, adattare storie esterne.

Questo porta a una frammentazione della trama, con la conseguenza che la land diventa poco accessibile ai nuovi giocatori. La chiave sta nel trovare un equilibrio: creare un mondo sufficientemente complesso da risultare interessante e stimolante, ma anche abbastanza flessibile da permettere l’inserimento di nuovi elementi senza rompere la magia del gioco.

Le ambientazioni dei GDR stanno diventando sempre più articolate, spesso richiedendo ore di lettura e comprensione prima ancora di iniziare a giocare.

Questa complessità, se da un lato arricchisce l’esperienza per i giocatori veterani, dall’altro può scoraggiare i nuovi arrivati. Di fronte a lunghi documenti da leggere, molti potenziali giocatori preferiscono rinunciare, temendo di non riuscire a immergersi completamente nella storia o di commettere errori che potrebbero compromettere il gioco. È fondamentale trovare un modo per rendere queste informazioni accessibili, magari tramite riassunti, guide introduttive o sessioni di gioco “tutorial” che permettano di apprendere le regole del mondo senza sentirsi sopraffatti.

Consapevoli di queste difficoltà, abbiamo preso decisioni uniche nella creazione della nostra ambientazione.

Abbiamo lavorato per costruire un mondo che non solo sia coerente e immersivo, ma che offra anche ai giocatori la libertà di esprimere la propria creatività senza sentirsi limitati. Ogni aspetto della nostra land è stato pensato per essere accessibile, ma al tempo stesso profondo, permettendo ai nuovi arrivati di sentirsi subito a casa e ai veterani di trovare nuove sfide.

Abbiamo scelto di mettere il giocatore al centro della nostra esperienza, creando un ambiente che valorizza sia la storia del personaggio sia quella della land, in un equilibrio che riteniamo fondamentale per un GDR-by-chat di successo.

Ora vogliamo conoscere le vostre esperienze! Quando v’iscrivete ad un nuovo gdr-by-chat partite sempre da un nuovo pg? Oppure preferite portare con voi il vostro pg storico! E come adattate i ricordi di quel pg con la nuova ambientazione?

Diteci, siamo super curiosi!


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